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La nevralgia del Trigemino ('Tic doloureux')Un dolore al viso, repentino, intenso come una stilettata o come una scossa elettrica; la sua insorgenza è improvvisa, inaspettata ed impedisce qualsiasi utile reazione. L'unica difesa è portarsi le mani alla parte del volto colpita dal dolore, bloccarsi in una grimace di grande sofferenza, impotenti a tutto. Poi, altrettanto repentina, la liberazione dall'incubo, forse qualche reliquato di dolore, un sollievo rispetto a prima. Ma la nevralgia, in agguato, si ripresenterà. Il paziente vive in uno stato di incertezza, di estenuante attesa del nuovo attacco. Scopre particolari zone 'intoccabili' sul volto, a livello della parete laterale del naso, alla gengiva, al labbro, alla cute della guancia, alla mucosa della narice, che, se appena stimolate, scatenano il dolore. Anche un colpo d'aria al volto, un soffio di vento sull'occhio, il radersi la barba, lavarsi il viso, persino una leggera carezza sono stimoli proibitivi, da evitare. Sono le zone 'grilletto' (trigger), che aprono il cancello del dolore, consentendo che fluisca sino alla massima intensità. Il dolore si localizza intorno all'occhio, o alla guancia, o di lato al naso, alla regione della mandibola, oppure coinvolge tutta l'emifaccia. Il paziente si isola sempre più dai contatti sociali e dal lavoro; può perder peso per rifiuto di masticare e ridursi in uno stato di grave denutrizione e depressione psichica. (continua) |
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